Guida alla scelta dell'attrezzatura corretta

Vuoi iniziare a fare Triathlon? La guida completa dove troverai tutta l’attrezzatura di cui hai bisogno per iniziare lo sport più bello al mondo. L’ultima frazione… la corsa.

By 21 Dicembre 2018 Gennaio 24th, 2019 No Comments

Vuoi iniziare a fare Triathlon? La guida completa dove troverai tutta l'attrezzatura di cui hai bisogno per iniziare lo sport più bello al mondo. L’ultima frazione… la corsa.

Primavera del 1999

ero un ragazzino che aveva già praticato diversi sport, dallo sci, al tennis, passando anche per il calcio, e chi mi conosce sa che per me qualsiasi tipo di sport all’aria aperta è ossigeno e mi fa star meglio.

In quel periodo il mio sport principale era il tennis e lo praticavo a livello agonistico.

Facevo seconda media ed era il giorno della corsa campestre.

Sono riuscito a vincere la gara interna alla scuola, quella tra le scuole della provincia e ad arrivare terzo a livello regionale.

Da quel momento nasce il mio amore e odio nei confronti di una disciplina che ti massacra e ti toglie tante energie, ma ti ripaga sempre con grandissime soddisfazioni.

In questa guida ti spiegherò tutto il materiale di cui avrai bisogno durante le gare e gli allenamenti di corsa. Sempre con un occhio puntato verso il Triathlon, perchè è quello il tuo obiettivo!

So bene che ti starai chiedendo: “perchè fare una guida per l’attrezzatura da utilizzare durante la corsa?”

Tu dici: “una maglietta, un pantaloncino, un paio di scarpe (anche vecchie) e si inizia.”

Ti assicuro che è fondamentale non commettere errori, soprattutto nella scelta delle scarpe!

Io ho iniziato a correre quando ero veramente piccolo e a anche quando mi allenavo a tennis a livello agonistico, ero uno di quelli che amava di più la parte atletica!

Mi ricordo della maggior parte dei miei compagni che si nascondevano o cercavano di rimanere più tempo possibile sul campo da tennis, piuttosto che fare un fartlek o delle ripetute sui 1000.

Io adoravo correre e faticare già da ragazzino!

Per quanto riguarda quello che userai durante la frazione di corsa, in gara, ti basti sapere che scarpe, cappellino e occhiali da sole sono più che sufficienti!

Non ti farò correre nudo, tranquillo!😂

In questa guida, ultima delle 3 sull’attrezzatura da utilizzare sia in allenamento che in che in gara, parleremo anche del body, che diventerà la tua seconda pelle.

PS: Se ti sei perso le altre due guide, leggi anche “Vuoi iniziare a fare Triathlon? La guida completa dove troverai tutta l’attrezzatura di cui hai bisogno per iniziare lo sport più bello al mondo. Partiamo dal Nuoto” e “Vuoi iniziare a fare Triathlon? La guida completa dove troverai tutta l’attrezzatura di cui hai bisogno per iniziare lo sport più bello al mondo. Tutto quello che devi sapere sulla bici”.

Ora ci siamo davvero. Partiamo!

Quando ti alleni un pantaloncino e una maglietta sono più che sufficienti.

Come per la bici, l’abbigliamento varia in base alla stagione.

Ti consiglio sempre di avere, nel tuo guardaroba,  un pantalone lungo termico e una maglia a maniche lunghe termica, da usare nelle giornate più fredde.

Non dimenticare di tenere in un cassetto anche un cappellino e dei guanti.

Saranno più che sufficienti per affrontare al meglio la stagione invernale!

Poi se puoi allenarti in palestra, o hai un tapis roulant, allora ancora meglio!

Non patirai il freddo e potrai fare dei lavori specifici in base ai diversi periodi dell’anno.

Però voglio darti un consiglio.

Non coprirti troppo per sudare di più, perchè tanto non elimini il grasso in questo caso, ma i liquidi, che riprenderai tutti dopo aver bevuto.

Vedevo gente correre al parco sotto casa, a giugno, coperta con mille strati di vestiti, per provare a perdere peso… non fare questo errore anche tu! 😜

Ma torniamo a parlare di cose utili, che ti serviranno per iniziare a correre.

Le scarpe!

Ci sono diversi aspetti da analizzare e ti farò vedere come si classificano le scarpe da running.

Ti faccio una domanda: “Se abiti in montagna o al mare scegli la stessa macchina?

Non credo!

Poi conosco gente che abita sul mare ed ha il fuoristrada, ma credo che serva a poco a livello di utilità!! 😜

Ricordati sempre, che al di là di quello che ti dirò io e tutti gli altri esperti di running, la cosa più importante, saranno sempre le tue sensazioni personali.

Il primo aspetto da tenere sotto controllo quando acquistiamo un paio di scarpe da corsa è conoscere il tipo di appoggio del piede: un pronatore ha la tendenza ad appoggiare l’interno del piede in fase di spinta, mentre un supinatore ha la tendenza ad appoggiare l’esterno in fase di spinta.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio come vengono classificate le scarpe da running.

Ti mostro cosa contraddistingue ogni singola categoria, in modo da farti scegliere la scarpa più adatta a te.

Quello è il nostro obiettivo!

Un anno fa il mio amico Claudio ha corso una maratona con le FiveFingher.

Aspetta Lollo! Cosa diavolo sono?

Hanno preso piede negli ultimi anni ed è una nuova filosofia di scarpe… le minimaliste!

Sono scarpe che pesano dai 200 ai 350 grammi e sono consigliate per fare ripetute veloci, intorno ai 3’/km.

Io non le userei neanche per andare a far la spesa, però credo che sia giusto darti una visione completa del mondo delle scarpe da corsa.

Per quanto riguarda la leggerezza sono molto simili alle A1, con la differenza che sono stati eliminati tutti i materiali superflui e la suola è composta da un solo strato.

Chi le usa e le ha usate afferma che siano scarpe molto comode, dove il piede e le dita hanno tutto lo spazio possibile per muoversi.

L’altezza massima del differenziale è 10 mm, ma può essere anche piatto!

Alt! Differnziale? ma di cosa parliamo?

Il differenziale, per dirtelo in maniera semplice, è il tacco. La differenza tra pianta del piede e tallone.

Ti assicuro che è un dato da non sottovalutare!

Devi sapere che quando il differenziale è sotto i 10mm, viene sollecitato molto il tendine d’achille.

Questo tipo di scarpe sono state studiate per correre in modo naturale, appoggiando poco il tallone. Sono comode, ma affaticano parecchio le gambe.

Se proprio le vuoi provare, ti consiglio di farlo per allunghi e  corse corte veloci.

Sono scarpe che non sono ammortizzate, non sono stabili e hanno un differenziale molto basso che sovraccarica le gambe.

Credo che il vantaggio principale, se non l’unico, sia la comodità! 😜

Se le vuoi categorizzare, possiamo chiamarle A0.

Passiamo ora alle A1 o Superleggere

Sono scarpe leggerissime, talmente leggere che sembra non averle ai piedi!

Pesano meno di 250g e te le consiglio se corri forte, molto forte!!!😂

Vanno bene se corri sotto i 3’20”/km e sono utilizzate soprattutto in gara.

Per usarle devi avere un’ottima stabilità e una perfetta postura di corsa, ma comunque l’impatto della corsa viene ripercosso sulle articolazioni, quindi devi anche essere poco pesante! 😅

Io corro da una vita e discretamente bene.

Sui 10 km ho un personale di 36’, ma comunque non le uso per diversi motivi, tra cui il mio dolce peso! 😃

Quindi Secondo me se pesi più di 70kg, sei pronatore e non vai particolarmente veloce, te le sconsiglio assolutamente.

Analizziamo adesso le A2 o Intermedie

Svolgi allenamenti o gare a un ritmo che varia dai 3’30” ai 4’15”?

Queste sono le scarpe giuste per te!

Il peso varia da 250 a 300 grammi, quindi sono molto leggere, ma hanno una buona ammortizzazione..

Ci sono anche delle A2 con supporto antipronazione.

Sono di forma semicurva e presentano un dislivello medio tra avampiede e tallone.

Te le consiglio se sono anni che corri e hai una buona tecnica, ma anche se pesi poco, sono scarpe che vanno prese con le molle. 😜

A differenza delle A1 non ti distruggono i piedi, ma comunque nella maggior parte dei casi si usano per allenamenti brevi e gare veloci.

Anche in questo caso se hai problemi di supinazione, pronazione o pesi più di 75kg, non te le consiglio.

Andiamo ad analizzare le A3 Neutre

Quanto pesano queste scarpe?

Dai 300 ai 390 grammi e sono consigliate per ritmi superiori ai 4’10” al km.

Io è un annetto che le uso, sia per allenamenti brevi, che per lunghi di 2 ore.

Mi trovo benissimo e non le cambierei per nulla al mondo!!!

Però come ti dicevo prima, la scelta della scarpa è molto soggettiva e voglio semplicemente darti un quadro generale sulle diverse tipologie di scarpe, non condizionarti a prenderne una piuttosto che un’altra.

La suola di questo tipo di scarpa è molto ammortizzata, automaticamente rischi di perdere qualcosa dal punto di vista della velocità.

Preferisci andare veloce per 2 allenamenti o riuscire ad affrontare una stagione senza infortuni?

La risposta spetta esclusivamente a te!

Per proteggere il tallone e il tendine d’achille dagli impatti, questo tipo di scarpa ha un differenziale abbastanza evidente.

Questa tipologia di scarpa è quella più utilizzata dai corridori, perchè sono adatte per un pò tutti i livelli, dall’amatore lento a quello che corre bene e ad una buona velocità.

Avere delle scarpe comode è essenziale quando corri e questa ti assicuro che lo è.

Se pesi intorno agli 80kg è la scarpa che può fare al caso tuo, soprattutto se necessiti di una buona ammortizzazione.

Un ultimo consiglio che ti do su questo tipo di scarpa riguarda l’appoggio.

Grazie alla loro particolarità di riuscire ad assorbire al meglio gli impatti, sono perfette per un runner con appoggio neutro.

Vanno molto bene anche per corridori con appoggio supinatore o con leggera pronazione (tipico delle donne).

Se usi dei plantari correttivi queste e le A4 (che vedremo tra pochissimo) sono perfette.

Fantastiche se devi fare tanti chilometri.

Un altra tipologia sono le A4 Stabili

Il peso di queste scarpe varia dai 300 ai 390 grammi, come le A3.

Anche questa scarpa è consigliata se sei un corridore che ha un ritmo superiore ai 4’10” al km.

Ho un compagno di squadra che corre discretamente bene , ma non ha un ottimo controllo del piede in corsa, e con queste si trova benissimo perchè gli impediscono l’IperPronazione, che è quel difetto che porta l’eccessivo carico del piede verso l’interno quindi quando il piede cede verso l’interno.

Grazie al supporto che riduce il carico e protegge il piede non impedisce l’ammortizzazione.

In poche parole sono scarpe come le A3 ma con supporto di stabilità del piede.

Se sei supinatore e pesi meno di 80kg te le sconsiglio.

Come dicevamo all’inizio, se abiti in montagna o al mare non usi la stessa macchina giusto?

Quindi quando fai Trail o fuori strada hai bisogno della scarpa giusta.

Queste sono le A5.

Come le A3 e le A4 il peso varia dai 300 ai 390 grammi, ma a differenza delle altre vanno bene per qualsiasi ritmo gara.

L’obiettivo principale di queste scarpe è quello di proteggere il piede.

Quando fai fuori strada devi pensare a non farti male e a evitare storte alle caviglie, anche perchè ti troverai di fronte a roccia, fango, acqua, erba, legno etc.

Hai presente un carro armato?

L’idea è proprio quella e la suola ha questo tipo di taglio per aumentare il grip.

Sono molto ammortizzate e infatti sono comode anche per lunghe passeggiate.

In questo caso è una scarpa che va bene per qualsiasi tipo di peso.

Se prepari un trail o ami la corsa in montagna, questa è la tua scarpa!

Visto che ci siamo, mi sembra giusto farti sapere qual è un altro tipo di scarpa da corsa.

La A7 Chiodata.

Perfetto Lollo! Ma queste quando le uso?

Mai!

Anzi… Se proprio vuoi toglierti lo sfizio puoi provarle in pista, per provare le ripetute! ⚡

Sono delle scarpe leggerissime e pesano meno di 200g.

Hai presente Bolt?

Lui e tutti i suoi “colleghi” usano queste in pista.

Ce ne sono diversi tipi, in base al tipo di sport, dalla velocità al giavellotto!

Direi che abbiamo visto tutte le tipologie di scarpa da running!

Sicuramente adesso sei pronto per scegliere la più adatta a te e iniziare, o continuare, con i tuoi allenamenti!

Lollo, ma noi facciamo Triathlon e le transizioni sono veloci, come faccio a legarmi le scarpe ogni volta? Le lascio già legate?

Stavo quasi per dimenticarmene.

Dopo che hai comprato il tuo paio di scarpe, prendi subito i lacci da Triathlon!

Ricordati sempre che il Triathlon non è solo nuoto, bici e corsa, ma le transizioni (che vedremo meglio in un articolo dedicato), sono fondamentali, soprattutto nelle gare brevi come gli sprint!

Quindi come fai a risparmiare un pò di tempo prezioso?

Sostituisci i normali lacci delle scarpe da corsa con stringhe elastiche, che permettono di infilare le scarpe, tirare velocemente le stringhe, senza doverle allacciare con i tradizionali nodi, e partire subito a correre.

Troverai due tipi di lacci elastici.

Quelli con il cursore e quelli senza il cursore. Dipende se vuoi regolare o meno la tensione delle stringhe.

In questo caso ti consiglio di provarli entrambi e prendere quelli che ti sembrano più comodi.

Lollo, ma all’inizio non mi hai detto che mi avresti parlato anche del body?

Hai perfettamente ragione!

Questa è la terza di 3 guide, nelle quali ti ho spiegato tutto quello di cui hai bisogno per fare Triathlon, sia durante gli allenamenti che nelle gare.

Ma manca ancora qualcosa!

In tutti gli articoli che leggerai o che avrai letto vedrai che ti parlano subito del Body… CAZZATA!

Per iniziare non ti serve e ti consiglio di prenderti quello della squadra in cui ti iscriverai!

Il body in allenamento si usa nei combinati, ma se le prime volte li fai con un completino da bici con il fondello sottile, va più che bene.

Certo che non puoi fare una gara di Triathlon, senza un body da Triathlon! 😜

Il body da triathlon è molto simile a una salopette da ciclismo unita ad una canotta smanicata da corsa. Deve essere aderente, ma non deve darti fastidio impedendoti movimenti o causandoti abrasioni.

Sono realizzati con tessuti tecnici molto leggeri ed elastici, che asciugano in poco tempo.

Questo è molto importante perchè una volta uscito dall’acqua inizi a pedalare, ed essere bagnato fradicio non aiuta.

Nel body da Triathlon è presente un fondello, come nei pantaloncini da ciclismo, ma è molto più sottile e sagomato, in modo da non darti fastidio durante la corsa.

Il body è importante, soprattutto, perchè deve essere figo oltre che comodo! 😎😜🤣

Potrei parlarti dei diversi materiali e dei mille tipi di Body, ma ricordati che questo, è si uno sport individuale, che però si vive al 100% facendo parte di una squadra, vicina o lontana da casa. Quindi prendi il loro body.

Poi se vuoi avere il body più figo di tutta italia iscriviti con il Team Panda. 🐼😎😂

Grazie Lollo! adesso posso finalmente iniziare!

Alt! dove stai andando?

Guardati il polso? Vorrai mica iniziare gli allenamenti senza uno strumento che monitori i tuoi allenamenti. 😜

Non pensare che io sia uno di quegli allenatori che ti stressa se non hai fatto una ripetuta ad una certa velocità o se la frequenza cardiaca in un preciso istante era di 10 battiti più alta rispetto al previsto… Assolutamente no!

Io amo far lavorare i miei ragazzi sulle sensazioni, però credo che per un allenatore analizzare i dati dei suoi allievi dopo gli allenamenti o le gare, sia importante!

Ti consiglio di prenderti un orologio GPS Multisport, in modo che tu lo possa utilizzare per tutte e tre le discipline.

Per questo motivo nella Guida relativa alla bici non ti ho parlato di ciclocomputer.

La funzione principale di un orologio sportivo GPS infatti è quella di mostrarti il percorso compiuto. Da qui puoi esplorare nuovi tragitti, salvarli e ripercorrerli nuovamente quando lo desideri.

In seguito potrai analizzare, sul pc o anche direttamente sul tuo smartphone, tutti i valori registrati.

Per quanto riguarda il tuo orologio GPS Multisport, è importante che abbia un sensore per misurare la frequenza cardiaca grazie all’apposita fascia toracica, che ti servirà sia per le sedute in bici, che per quelle di corsa, per valutare l’intensità dell’allenamento svolto.

Anche per quanto riguarda i GPS ce ne sono diversi tipi, di diversi prezzi.

Secondo me è meglio spendere un pochino di più, per avere uno strumento di qualità che ti duri nel tempo.

Io ho sempre avuto Garmin e mi trovo benissimo.

Da due mesi ho preso il Garmin Forerunner 735XT e ti garantisco che è perfetto.

Magari un giorno farò una recensione anche su questo. 😜

Per concludere: alcune considerazioni finali sull’attrezzatura di cui hai bisogno per iniziare a correre ed allenarti per la tua prima gara di Triathlon.

Se La prima gara l’hai già fatta e ti sono stato lo stesso d’aiuto, posso solo essere felice.

In quest’ultima guida abbiamo visto nello specifico tutto quello di cui avrai bisogno per correre, facendo particolare attenzione al tipo di scarpa che andrai a scegliere.

Ora si che sei pronto per iniziare.

Io ti ho dato tutti i consigli di cui avevi bisogno e spero di essere stato il più chiaro possibile.

Magari diventerai un mio allievo, magari ci incontreremo in gara, l’importante è che tu riesca a goderti a 360 gradi questo magnifico sport, in cui prendi piena conoscenza del tuo corpo e che ti aiuta a stare in contatto con centinaia di persone, che amano lo sport almeno quanto lo ami tu.

Un abbraccio,

Lollo

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