Guida alla scelta dell'attrezzatura corretta

Vuoi iniziare a fare Triathlon? La guida completa dove troverai tutta l’attrezzatura di cui hai bisogno per iniziare lo sport più bello al mondo. Partiamo dal Nuoto.

By 19 Dicembre 2018 No Comments

Vuoi iniziare a fare Triathlon? La guida completa dove troverai tutta l'attrezzatura di cui hai bisogno per iniziare lo sport più bello al mondo. Partiamo dal Nuoto.

Hai voglia di iniziare, di provarci, di metterti alla prova, ma hai anche mille dubbi in testa.

Quanto mi costerà fare 3 sport? Quanto tempo devo dedicare e quanti sacrifici dovrò fare per partecipare alla mia prima gara di Triathlon? Come faccio ad allenare 3 sport insieme? Dove sono le gare e quanto costa partecipare? Molte altre saranno le domande che ti sei fatto o che ti stai facendo.

Ti assicuro che man mano che andremo avanti cancellerò qualsiasi dubbio dalla tua testa e sarai tu a rispondere alle domande che ti faranno quelli meno esperti di te!

Questa è la prima di 3 guide, dove ti indicherò tutta l’attrezzatura di cui avrai bisogno per iniziare a fare Triathlon, dagli occhialini da nuoto fino ad arrivare alle scarpe da corsa.

So che non vedi l’ora di scoprire cosa devi comprare per iniziare il tuo viaggio in questa magnifica disciplina.

Partiamo!

P.S. Se sei indeciso se iniziare o meno a fare Triathlon, leggi anche “Perchè fare Triathlon? Ti racconto come ho iniziato io e perchè non posso più farne a meno” e “Supera con il sorriso il tuo primo Triathlon. La guida definitiva per arrivare al traguardo del tuo primo Triathlon.”. Ti racconto cosa mi ha spinto a iniziare e ti svelo i segreti per affrontare al meglio la tua prima gara di Triathlon.

In questa guida scoprirai tutta l’attrezzatura che ti servirà per nuotare e ti aiuterà durante allenamenti e gare.

Anche io sono stato un neofita come te e voglio raccontarti la mia esperienza.

Maggio 2014

Ormai ho deciso. Voglio iniziare a fare Triathlon. Ma oltre a chiedere a tutti gli amici di facebook, a leggere articoli su giornali e online, come faccio a sapere esattamente cosa devo comprare per iniziare?

Avevo poche certezze, ma ad intuito sapevo che un costume, degli occhialini, una cuffia, una bici e delle scarpe da corsa, dovevo averle per forza!

Ma sarebbe bastato?

Sicuramente tu sei più fortunato di me perchè stai leggendo questa guida e non farai i miei stessi errori.

Puoi iniziare a fare Triathlon senza sperperare 153426738949 milioni di euro, ma spendendo il giusto ti divertirai e arriverai con il sorriso alla fine della tua prima gara.

Andiamo a vedere, nel dettaglio, l’attrezzatura di cui avrai bisogno.

Perfetto Lollo!! Ma cosa mi servirà per il nuoto?

Adesso ti racconto qual è stato il mio primo errore nella scelta dell’attrezzatura.

Una cosa di cui non puoi fare a meno se vuoi iniziare a fare Triathlon è la muta, a meno che non decidi di partecipare a gare con la frazione natatoria in piscina (a quel punto il body sarà più che sufficiente), ma personalmente il Triathlon in acque libere è tutta un’altra cosa. 😎

In mare o nel lago, il regolamento federale, infatti, definisce le temperature dell’acqua alle quali l’uso della muta è obbligatoria, consentita o vietata:

La scelta della muta da triathlon è quindi una necessità all’inizio della tua prima stagione di gare!

Io volevo fare tutto di testa mia e sono andato a comprarmi la muta in un negozio specializzato per il mondo subacqueo, ma non specializzato per il Triathlon!

Morale della favola, alla seconda gara l’ho cambiata!

Avevo preso una muta spessa 7mm, ma quelle da Triathlon variano da 1,5mm a 5mm e hanno spessori differenziati in base alle zone del corpo, per aiutarti nei movimenti. Essendo molto elastica ed aderente, e liscia esternamente, ti consente di scorrere meglio nell’acqua e non ti ostacola nei movimenti.

Attualmente io uso una muta smanicata, perchè sento le spalle meno bloccate e difficilmente patisco il freddo, ma questa è una scelta puramente soggettiva!

Ti stai chiedendo a cosa serve la muta vero?

Le mute sono fatte in neoprene , che fa formare un sottile strato d’acqua vicino alla pelle, che grazie al calore del corpo si riscalda e ti isola dall’acqua fredda all’esterno.

Inoltre migliora notevolmente il galleggiamento e la velocità.

Non passi da pippa a Rosolino, ma sicuramente ti aiuta molto! 😅😂

Va bene Lollo, ma come faccio a scegliere la muta giusta per me?

Il primo consiglio che posso darti è… provala!!!

Deve calzarti come se fosse una seconda pelle.

Però ti indico dei parametri che ti possono aiutare nella scelta della muta giusta.

Il principale fattore è la libertà di movimento. Soprattutto intorno alle spalle e alle gambe. L’energia deve serviti per spingere la bracciata e non per vincere la resistenza della muta.

Devi riuscire a respirare serenamente, ma non deve essere troppo larga, altrimenti entra acqua e invece di agevolarti ti penalizza.

La circonferenza del collo non deve essere troppo stretta quando la chiudi, altrimenti ti sentirai soffocare per tutta la gara.

Come ti ho detto prima deve essere la tua seconda pelle, quindi scegli la taglia in base alla tua corporatura: altezza, peso, ma anche in base alla tua costituzione.

Quando la indossi, non dovrebbero crearsi delle pieghe, soprattutto sotto le ascelle e al cavallo. Accertati che i fori di polsi e caviglie siano aderenti in modo che in facciano da freno mentre nuoti.

Sicuramente le mute con spessori differenziati costano di più, ma se è più spessa intorno al busto e alle gambe ti aiuta a restare più a galla, mentre averla più sottile intorno alle braccia ti aiuta a muoverti meglio.

Per quanto riguarda il prezzo, si trovano moltissimi modelli di mute, si parte dai 150,00 € per una muta base di buona qualità (entry level) e si può arrivare anche a 800,00 € per una muta professionale.

Io ho una muta tyr c5 smanicata con cui mi trovo benissimo e non la cambierei per nulla al mondo, ma ormai credo che la qualità delle migliori marche sia molto elevata e più o meno sono tutte allo stesso livello.

Indossare una muta è un’operazione delicata che ti porta via parecchio tempo, soprattutto le prime volte, ma visto quanto costa, vorrai mica lacerarla alla prima gara?

Io la prima volta credo di averci messo 20 minuti, in cui ho faticato più che durante la gara!😂

Se ti stai chiedendo se mi è mai capitato di tagliarla, bucarla, strapparla ti rispondo subito… ovviamente si!

Credo sia capitato a tutti almeno una volta, ma non disperarti perchè ti spiego subito come prenderti cura al meglio della tua muta.

Innanzitutto prima di indossarla utilizza dei lubrificanti… anche un semplicissimo olio per bambini va bene!

Esercitati a casa nell’indossare la muta, e ripeti questa manovra alcune volte in modo da prendere confidenza, soprattutto con le misure di caviglie e polsi. Quando sarai alla prima gara, avrai già abbastanza cose a cui pensare e non vorrai litigare con la muta!

Prima di infilare le gambe utilizza un sacchetto di plastica ai piedi e dei guanti per le mani, in modo da evitare di lasciare brutti segni con le unghie (nella maggior parte delle mute ora ti forniscono sia di guanti che di “sacchetti” per i piedi).

Quando la infili cerca sempre di essere molto delicato e prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno, perchè per toglierla non avrai la stessa calma. 🤣

Finita la frazione nuoto ti sfilerai la muta e la lancerai vicino alla bici, quindi sicuramente una volta finita la gara la tua muta sarà sporca.

Lavala sempre e lasciala asciugare prima di posarla all’interno del tuo armadio.

6 Maggio 2017

Io odio fare le cose di fretta, soprattutto prima di una gara. Non so come mai, ma quella mattina ero in un ritardo mostruoso.

Ritiro il pettorale, sistemo la zona cambio e mi infilo la muta.

Crack… squarcio di 5cm!

Avete mai nuotato in un lago il 6 Maggio? In Piemonte!

Non aggiungo altro.

Comunque finita la gara torno a casa e disperato non so come riparare la mia muta.

Dopo qualche chiamata a compagni Triathleti ecco la soluzione.

Vado su Amazon e compro un kit riparazione muta. 

Muta come nuova, o quasi, e pronta per la prossima gara.

Gli occhialini sono un altro elemento fondamentale per il nuoto.

Fino a qualche mese fa ero miope e prima di iniziare Triathlon ero preoccupato perchè non pensavo esistessero gli occhialini graduati, invece ci sono e mi trovavo benissimo.

Certo che adesso che ci vedo è tutta un’altra vita! 😀

Fondamentalmente ci sono due diversi tipi di occhialini da nuoto: gli svedesi e quelli con guarnizione.

Io ho sempre usato quelli con guarnizione, che hanno lenti più grandi e comode guarnizioni in gomma. Come tutte le cose hanno vantaggi e gli svantaggi.

Sicuramente sono più comodi, ma sono poco resistenti alle infiltrazioni di acqua.

Mentre gli svedesi sono più piccoli, con una minima guarnizione, e per me ad esempio sono molto scomodi, però hanno il vantaggio di non fare entrare l’acqua.

La scelta è veramente soggettiva e ti consiglio di provarli entrambi per poi sceglierli.

L’unico vero consiglio che mi sento di darti è quello di prenderli con le lenti specchiate.

Almeno quelli che utilizzerai in gara.

Nuotando in acque libere ti capiterà molte volte di avere il sole negli occhi, dovendo alzare spesso lo sguardo per tenere sotto controllo la direzione e quello che succede intorno a te.

Per quanto riguarda la cuffia, basta che non usi quella in tela che si utilizzava negli acquapark 15 anni fa 😂, sono tutte molto simili e in gara l’organizzazione te la fornisce sempre, spesso con il tuo numero scritto sopra.

Ovviamente non ti devo dire che in piscina si nuota con il costume a mutanda vero? 😏😃

Per quanto riguarda gli attrezzi che ti serviranno durante i tuoi allenamenti, ce ne sono alcuni di cui non potrai fare a meno e sono: pull buoy, tavoletta, elastico per le caviglie, palette, pinne e snorkel.

Il pull buoy  è un galleggiante, da tenere in mezzo alle cosce in modo da sostenere gli arti inferiori e viene utilizzato principalmente durante gli esercizi di tecnica e per lavorare sulla parte alta del corpo.

La tavoletta è molto utile per aumentare la forza nelle gambe e migliorare la tecnica di gambata.

Sia pull buoy che tavoletta solitamente vengono messe a disposizione della piscina e quindi non devi comprarli per forza.

L’elastico per le caviglie ti aiuta  a migliorare il tuo assetto in acqua ed è utilizzato solitamente per ripetute brevi. Anche questo serve per aumentare la muscolatura della parte superiore del corpo e può essere utilizzato sia da solo, che insieme al pull buoy.

Per quanto riguarda le pinne devi utilizzare quelle corte e servono per rinforzare le gambe, mentre le palette sono utilissime per aumentare la forza nelle braccia. Quest’ultime le puoi trovare di diverse dimensioni, ma io per iniziare ti consiglio di prenderle non troppo più grosse della tua mano, soprattutto se di braccia e spalle sei gracilino.

Aumenterai la dimensione delle palette man mano che migliori. La loro utilità è quella di aumentare la superficie di acqua che deve essere spostata a ogni bracciata.

Se deciderai di farti allenare da me, preparati ad andare d’accordo con le palette. 😜😎😀

Un altro attrezzo che potrebbe esserti utile, ma che io non faccio utilizzare ai miei atleti è lo snorkel, che è un boccaglio frontale, utile per avere un migliore controllo delle fasi di subacquea della bracciata.

Per quanto riguarda il nuoto abbiamo finito, ora hai tutte le dritte necessarie per entrare in vasca ed iniziare ad allenarti!

Ultimo consiglio, poi giuro che ti lascio iniziare a nuotare!

Ti capiterà di allenarti in acque libere, per abituarti ed essere a tuo agio durante la gara.

Usa una boa per essere individuato da imbarcazioni e soccorsi. La boa serve anche da base di riposo in caso di colpo di stanchezza o crampi.

Ora ti ho detto veramente tutto. Prendi la tua tabella di allenamento e inizia il tuo viaggio!

Per concludere: alcune considerazioni finali sull’attrezzatura di cui ai bisogno per iniziare a nuotare.

Puoi avere la muta più bella e costosa al mondo, puoi prendere più accessori possibili e immaginabili, ma la cosa che conta di più sarà sempre la passione e l’entusiasmo che metterai durante gli allenamenti.

Prendi un costume, una cuffia, un paio d’occhialini e inizia  a nuotare.

Goditi ogni singola bracciata e anche quando la odierai, perchè sarai stanco o non avrai voglia, pensa a quanto sarà bella la soddisfazione di terminare la tua prima gara.

Che poi quella gioia li, di passare il traguardo ed essere soddisfatto di quello che hai fatto, non perderla mai!🤙🐼💪

Un abbraccio,

Lollo

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